Riciclo rifiuti. Consigli utili per una migliore raccolta

Da poco più di un mese è partita a pieno regime la campagna di riciclo dei rifiuti “+Ricicli + Viaggi” nel Comune di Roma

L’iniziativa prevede l’installazione delle macchine mangia plastica, fornite dal consorzio Coripet, nelle metropolitane della Capitale; per ogni 30 bottiglie riciclate, il singolo cittadino riceverà dei buoni di acquisto dei biglietti Atac.

Il primo mese ci ha fornito dei dati incoraggianti che ci restituiscono l’immagine di una città aperta al rispetto dell’ambiente e della natura. 

La redazione di Noi & il Professore ha deciso quindi di fare un piccolo vademecum per rispondere ai dubbi che potrebbero sorgere quando ci troviamo di fronte alla raccolta differenziata.

(Foto tratta da RomaToday.it)

LE BOTTIGLIE DI PLASTICA, COME SMALTIRLE.

Si potrebbe pensare che basti appallottolare le bottiglie per aver fatto una buona raccolta; negativo. Le bottiglie non vanno schiacciate ma bensì appiattite in maniera longitudinale in modo da permettere alla macchina selezionatrice di riconoscere senza problemi la bottiglia.

Altro discorso per le etichette, che possono essere lasciate attaccate alla bottiglia solo se è di plastica; in caso contrario, ovvero nel caso dell’etichetta di carta, va rimossa e differenziata nella carta.

RIFIUTI IN PLASTICA O ALLUMINIO. SCIACQUARE O NON SCIACQUARE, QUESTO E’ IL DILEMMA

Ebbene NO. I rifiuti in plastica o alluminio non vanno sciacquati; vanno svuotati da tutti i rifiuti organici; unica precauzione è quella di assicurarsi che non ci siano grossi residui di cibo. 

Durante il processo di selezione e riciclo i rifiuti vengono completamente ripuliti.

TOVAGLIOLI SPORCHI

Tovaglioli sporchi di cibo, carta assorbente, carta igienica e fazzoletti sono prodotti biodegradabili, pertanto possono andare nell’umido, anche se la carta presenta delle stampe. 

Discorso differente per i tovaglioli sporchi o imbevuti di detergenti chimici (detersivi, ecce cc)

DOVE BUTTO GLI SCONTRINI DELLE CARTE DI CREDITO, NELLA CARTA?

Sicuramente starete rispondendo a questa domanda con un “Si”.

Risposta sbagliata.

Gli scontrini fiscali sono fatti con delle speciali carte chiamate “termiche” poiché reagiscono al calore, pertanto potrebbero compromettere la fase del riciclo se gettati nella carta. 

Buttiamoli nell’indifferenziata.

LE CIALDE DEL CAFFE’ VANNO NELL’UMIDO?

Il sapore di un buon caffè fatto con la moka e di quello fatto con le cialde è sicuramente differente.

Non cambia invece la modalità di smaltimento. Le cialde sono rivestite di cellulosa, pertanto sono biodegradabili e compostabili; così come il caffè della moka. 

RIFIUTI IN VETRO, LI DEVO LAVARE?

Assolutamente no. Così come per la plastica e l’alluminio, anche il vetro viene pulito durante il processo di selezione e riciclo; basterà quindi svuotare bene le bottiglie.

IL TAPPO LO GETTO INSIEME AI VASETTI DI VETRO?

Abbiamo appena terminato un delizioso vasetto di melanzane sott’olio preparate con tanto amore dalla tua nonna. 

Facciamo sgocciolare per bene il vasetto e ci rechiamo alla campana del vetro; il dubbio sorge spontaneo: “Lo butto con tutto il tappo?”

La risposta di fatto è semplice. 

Il tappo dei vasetti è solitamente in alluminio o acciaio, pertanto va smaltito separatamente poiché non è completamente riciclabile come il vetro puro.

LA TRISTE FINE DI UN BICCHIERE DI CRISTALLO

Mai gettare il bicchiere in cristallo nel vetro.

Il nostro compagno di bevute contiene grandi quantità di piombo che rovinerebbero il processo di recupero del vetro.

E SE BUTTASSI I PANNOLINI DI MIO FIGLIO NELL’ ORGANICO?

Neanche per sogno. L’impermeabilità dei pannolini è data dal materiale di cui sono composti che deriva dal petrolio.

Pertanto non sono assolutamente biodegradabili. 

PIATTI, BICCHIERI E POSATE MONOUSO, COME COMPORTARSI.

Nonostante tutti e tre sono fatti di plastica, fino a qualche tempo fa era consentito gettarli solamente nell’indifferenziata. Dal 2012 è possibile gettarli nella plastica.

Ma attenzione.

Questo discorso vale solo per i piatti e bicchieri monouso.

Le posate vanno gettate nei rifiuti indifferenziati, poiché il riciclo e la raccolta differenziata riguardano solo i materiali da imballaggio e le posate, ovviamente, non rientrano in questa categoria.

IL CRUCCIO DELLA GRUCCIA

Cosa fare se ho troppe stampelle a casa oppure devo gettarne qualcuna rotta?

Non serve separare i vari componenti della stampella, possiamo buttarla per intero nell’indifferenziata.

LA CONFEZIONE DELLE MEDICINE NON SERVIRA’ A GUARIRE L’AMBIENTE

Pertanto gettate il blister, la confezione delle pillole medicinali, privo di medicinale nella plastica. That’s all.

TETRAPAK. CARTA O PLASTICA?

La scatola del latte è composta per la maggior parte di cartone e in parte dalla plastica, senza togliere l’alluminio che riveste l’interno. 

Ogni Comune adotta scelte differenti sul conferimento di questo materiale.

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