Preparatevi! Arriva il doppio cognome.

Il padre si chiama Luigi Verdi e la madre si chiama Patrizia Locatelli. Nasce una bimba e la chiameranno Alessia. Dunque, benvenuta, Alessia Verdi!

Eh no. Da oggi in poi (si fa per dire, è solo una proposta di legge) potrà chiamarsi: Alessia Verdi, Alessia Locatelli, Alessia Verdi Locatelli o Alessia Locatelli Verdi.

Fait votre jeux! Utilizzo un’espressione francese perché oltralpe è già così: i genitori possono decidere se dare il cognome materno, paterno o entrambi e nell’ordine che preferiscono. In Spagna lo fanno da molto tempo e in Inghilterra e Scozia mamma e papà potrebbero anche scegliere addirittura un cognome non delle loro famiglie ma a piacimento.

CONTROINDICAZIONI- Non sarà però possibile che due figli della stessa coppia abbiano cognomi diversi: vale solo per il primogenito. I fratellini e le sorelline che verranno dovranno avere gli stessi. Né sarà possibile che, di generazione in generazione, si moltiplichino coppie di cognomi: chi avesse quello di entrambi i genitori, all’atto della nascita del proprio figlio, ne potrebbe scegliere uno soltanto.

La proposta è della ministra della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone (M5S), e ha molte possibilità di diventare legge, poiché trova l’approvazione di molti altri partiti.

Parafrasando Giulio Cesare, si potrebbe dire “Il Dadone è tratto”.

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