Esplosione nel laboratorio di virus letali

Il Centro russo di ricerca statale di virologia e biotecnologia Vektor, un’ impianto che ospita tra gli altri anche i virus ebola e Hiv, è stato interessato questo Lunedì da una forte esplosione.

Da quanto riferiscono le agenzie di stampa russa, l’esplosione è stata causata da una copiosa fuoriuscita di gas durante dei lavori di ristrutturazione.

L’incendio che ne è scaturito ha coinvolto un’area di circa 30 metri quadrati, procurando gravemente un operaio del cantiere. ricoverato in terapia intensiva.

Solo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso alle altre persone presenti di uscire indenni dallo scenario.

Tanta è la preoccupazione per gli abitanti del comune di Koltsovo, la cittadina della Siberia che ospita uno degli unici centri di ricerca che contengono il virus del vaiolo.

Ma non solo. La struttura contiene anche il virus dell’Hiv e di altre malattie infettive come la febbre suina, l’epatite e l’ebola che ha causato più di diecimila morti in Africa.

La paura sembrerebbe infondata in quanto il Vektor ha un livello di biosicurezza 4, il massimo, e schiera tra i suoi dipendenti delle persone altamente formate e specializzate.

Anche il sindaco di Koltsovo cerca di rassicurare la popolazione in merito ad al pericolo di contaminazione, dichiarando che al momento dell’esplosione non vi erano in atto esperimenti su materiale biologico.

Diciamo che questo non è proprio l’anno fortunato per la popolazione siberiana, basta pensare agli incendi iniziati questa estate che hanno devastato centinaia di migliaia di ettari di foresta.

(Foto by Valery Titievsky/AFP/Getty Images)

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